“Un Dentista per Amico” nuove iniziative
/in news/da FabrizioUn Dentista Per Amico
Il nuovo team del progetto “Un dentista per Amico” formato da Elena e Maria, ha riscontrato di dover fare qualcosa di più per le strutture già inserite nel programma e per le future aderenti. Ecco una delle prime iniziative: riproporre la giornata di prevenzione orale per i minori.
L’attività educativa è stata proposta a tutte le strutture, centri diurni e famiglie affidatarie ed è stata accolta calorosamente.
Quindi ci siamo attivate e grazie alla conoscenza del Dott. Vergari Andrea, già disponibile in passato, abbiamo richiesto la sua presenza. Il Dott. Vergari ha subito accolto la nostra proposta dandoci delle date. In base a queste ci siamo adoperate per l’organizzazione presso le due strutture con maggior numero di bimbi (Comunità Betania e Centro Diurno Villa Buri).
Per mettere in piedi tutto ciò abbiamo lavorato parecchio, contattando aziende, cercando piccoli omaggi, kit, spazzolini e dentifrici al fine di rendere più piacevole la giornata per i bambini. Abbiamo dovuto conciliare le esigenze delle strutture e quindi cercare in una stessa giornata di fare due interventi.
Il 26 Settembre il Dott. Vergari non solo ci ha concesso tutta la giornata gratuitamente, ma ha saputo coinvolgere e interessare i minori con maestria, compreso gli adolescenti che sono stati sicuramente più impegnativi. Precisiamo che il dottor Andrea ha visitato tutti i minori consigliando alle mamme affidatarie ed educatori come comportarsi.
La sua professionalità e simpatia, oltre alla grande umanità, ha permesso il nostro successo!
Questa giornata ci ha molto motivate ad andare avanti. Certamente accontentare tutte le strutture ed i centri non sarà facile.
Abbiamo bisogno di volontari e la Sig.ra Annamaria Girardi si è messa a disposizione per promuovere qualche igienista volenterosa.
Grazie,
Elena e Maria
Missione a Kinshasa
/in news/da FabrizioDa Luciano Fabris le ultime notizie da Kinshasa
Missione compiuta a Kinshasa.
Congo: grande sorpresa all’aeroporto di Kinshasa, perfettamente in ordine e rinnovato, praticamente un aeroporto europeo. Il nostro partner ci hanno accompagnato fino alla capitale; finalmente strade ordinate e con l’illuminazione, incredibile, sembra il Sud Africa. Siamo stati alloggiati dalla sorella di Nanou dove non c’era acqua e qualche volta mancava l’elettricità. Natale mangiava di tutto persino l’alligatore e i bachi. La frutta è ottima così i piatti tipici locali. Sabato mattina entriamo nel Centro dentale di Kintambo, Erudit il ragazzo che ha studiato odontotecnica a Vicenza ci accoglie abbracciandoci, così l’équipe odontoiatrica (2 medici e un infermiera). Hanno imbiancato tutto il centro, ma le maggior parte delle macchine del laboratorio sono in panne, così parte dei riuniti. I medici congolesi accettano di lavorare in qualsiasi situazione, quindi estrazioni e devitalizzazioni avvengono senza acqua. Lunedì in laboratorio ci vengono ad incontrare 3 medici che portano le impronte per confezionare dei ponti in ceramica e due ponti in lega resina della moglie di uno di essi. Erudit ci spiega le difficoltà nel fare protesi fissa e le esigenze dei dentisti. Il nostro aiuto diventa indispensabile per affinare il nostro giovane collega. Natale si mette a sistemare ed aggiustare tutte le attrezzature, pure il compressore dello studio e del laboratorio che aveva una perdita. L’insegnamento di Natale è pratico e diretto, il ragazzo copia facilmente tutta la procedura e realizza i ponti di ceramica. Quando arriva Luciano alcuni dentisti mandano dei pazienti per l’ortodonzia. Dopo aver discusso con il medico del Centro consigliamo di confezione un funzionale Andresen. Prepariamo due casi di ortodonzia fissa e spieghiamo al medico come deve procedere quando saremo partiti. Una mattina dopo essere passati per l’ambasciata italiana a salutare il Console, il Centro è fermo per un guasto al gruppo elettrogene e non c’è corrente elettrica, ebbene Il grande Natale con logica europea passa in rassegna le varie ipotesi e riesce a farlo partire lasciando attonita tutta l’équipe. Per la prima volta il direttore del Centro è riconoscente regalando una bottiglia di vino “porto”. Fissato dall’Italia l’appuntamento per e- mail con prof Songo dell’Università di odontostomatologia di Kinshasa ci ricevono ufficialmente. Incontriamo il direttore generale che già era informato e dialoghiamo sull’ipostesi di real
izzare una scuola per odontotecnici, entriamo nei particolari e spieghiamo come deve essere la formazione e l’essenzialità delle materie, così la presenza di un odontotecnico qualificato per insegnare in laboratorio nel Centro di Kintambo. Naturalmente la possibilità di stage a fine corso in laboratorio con Erudit. Il direttore generale alla fine mi chiede di chiamarlo Joseph senza il cosiddetto prefisso di professore. Ho chiesto di immortalare con delle foto perché da questo giorno inizierà una collaborazione con Smile Mission onlus e altri partner (Abbiamo suggerito di coinvolgere l’Università di Bruxelles vista la buona intesa).
Una mattina dopo essere passati per l’ambasciata italiana a salutare il Console, il Centro è fermo per un guasto al gruppo elettrogene e non c’è corrente elettrica, ebbene Il grande Natale con logica europea passa in rassegna le varie ipotesi e riesce a farlo partire lasciando attonita tutta l’équipe. Per la prima volta il direttore del Centro è riconoscente regalando una bottiglia di vino “porto”. Fissato dall’Italia l’appuntamento per e- mail con prof Songo dell’Università di odontostomatologia di Kinshasa ci ricevono ufficialmente. Incontriamo il direttore generale che già era informato e dialoghiamo sull’ipostesi di realizzare una scuola per odontotecnici, entriamo nei particolari e spieghiamo come deve essere la formazione e l’essenzialità delle materie, così la presenza di un odontotecnico qualificato per insegnare in laboratorio nel Centro di Kintambo. Naturalmente la possibilità di stage a fine corso in laboratorio con Erudit. Il direttore generale alla fine mi chiede di chiamarlo Joseph senza il cosiddetto prefisso di professore. Ho chiesto di immortalare con delle foto perché da questo giorno inizierà una collaborazione con Smile Mission onlus e altri partner (Abbiamo suggerito di coinvolgere l’Università di Bruxelles vista la buona intesa).
Il prof. Songo ci ha fatto fare una visita al laboratorio e gli studi dell’Università … la tristezza ha pervaso la nostra mente. Esiste un piccolo laboratorio dove i futuri dentisti non possono fare niente se non osservare cosa sono: una vecchia squadra modelli, delle muffole, un forno di preriscaldo, una fionda senza centrifuga e cose indescrivibili degli anni passati e niente funziona. Ci esoneriamo di descrivere gli studi inefficienti e sgangherati. Alla domanda, quali sono le risorse disponibili? Ci informiamo che il bilancio per la riabilitazione ed acquisto attrezzature del laboratorio sono zero. Con umiltà e tristezza ci hanno chiesto di fare quello che possiamo per fornire le attrezzature necessarie. Abbiamo precisato che la cooperazione è aiuto reciproco verso lo stesso obiettivo. Per questo motivo abbiamo chiesto quali sono le risorse umane e altro disponibili per permetterci di stilare un progetto di massima. Per i futuri ospiti o relatori l’Università metterà a disposizione un alloggio. Oggi l’Università di Kinshasa attende molto da noi volontari e ONG che attraverso la cooperazione può dare dignità all’istruzione medica e professionale e formare i futuri dentisti e odontotecnici. Un progetto di cooperazione intelligente che può dare autonomia ad un Paese in forte difficoltà.
Un successo lo “Smile Meeting” di Potenza
/in news/da Fabrizio

Richiesta dall’Università di Kinshasa
/in news/da FabrizioSMILE MISSION ONLUS ha intrapreso un partenariato con l’università di odontoiatria di Kinshasa in Congo.
La R.D. del Congo è uno dei paesi più poveri al mondo e la sanità pubblica non è per nulla sostenuta.
Il rettore dr. Songo ci ha chiesto un sostegno per riaprire il laboratorio dell’università chiedendo del materiale.
Facciamo appello a privati o aziende del settore qualora avessero materiale da donare o acquistabile a prezzi da “volontariato”
Potete vedere la richiesta e la lista del materiale aprendo: richiesta materiali Università Kinshasa
Buon Compleanno Smile Mission!
/in news/da FabrizioIn occasione del decimo anno dalla fondazione della nostra Associazione abbiamo consegnato al nostro primo presidente e fondatore, dr. Carlo Carlini, una targa ricordo per il suo grande impegno nell’impostazione generale della nostra Associazione e nella realizzazione del nostro Statuto.
In questi anni molte cose sono cambiate. In primo luogo la società è cambiata e sono mutate le condizioni economiche. La crisi si è fatta sentire anche nelle nostre regioni, per cui il nostro obiettivo istituzionale che era primariamente rivolto all’estero, nei paesi più poveri, è stato parzialmente modificato, aprendoci ad interventi in Italia. Abbiamo infatti intrapreso un nuovo progetto (Un dentista per amico) e abbiamo inserito tra i nostri progetti l’aiuto all’ambulatorio di EMERGENCY di Marghera. Ci accingiamo inoltre, intervenendo nel problema immigrati, ad aiutare gli ambulatori della Caritas sparsi nel territorio nazionale e che già hanno ambulatori odontoiatrici operativi. Questo però non ci ha impedito di continuare a operare nei paesi poveri del mondo cercando di portare a termine i nostri progetti e di iniziarne anche di nuovi.
Anche nei progetti esteri con il passare del tempo ci sono state degli “aggiustamenti di rotta”: le nostre intenzioni iniziali, che erano rivolte alla terapia e alla formazione di personale locale, con il tempo sono state modificate dando più peso alla prevenzione, in accordo anche alle più moderne linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Inoltre abbiamo appoggiato la collaborazione tra le Associazioni del settore odontoiatrico che ovviamente non può che apportare buoni frutti, in quanto ogni organizzazione interviene nel settore dove ha più esperienza e in questo modo i risultati sono migliori e più incisivi nel tessuto sociale e sanitario dei paesi dove si opera. In quest’ottica è stata attivata già da due anni la collaborazione con Fondazione ANDI, COI e SMOM. Con questi partner si è ipotizzato un progetto da realizzare in Burkina Faso. Ora, dopo la fase di studio, ne stiamo iniziando la realizzazione.
In questi dieci anni, oltre a perfezionare l’organizzazione fiscale e burocratica, si è evoluta anche la modalità della raccolta dei fondi necessari alla nostra Associazione. Mentre all’inizio gli introiti derivavano principalmente da donazioni personali, ora, in tempo di crisi, ci si appoggia maggiormente ai bandi di Fondazioni, Banche e di Istituti privati. Questo però ha richiesto un impegno e una professionalità specifiche, per cui ci siamo appoggiati a professionisti del settore.
Infine si può affermare con certezza che in questi dieci anni si è sempre cercato di applicare con impegno e serietà quei concetti di chiarezza, trasparenza e correttezza, che hanno ispirato dall’inizio tutti i componenti vecchi e nuovi della nostra Associazione e che non è venuto meno lo spirito di solidarietà verso gli ultimi del mondo.
Gianpaolo Parolini
Buon Compleanno Smile Mission!
Il 10 giugno del 2005 nasceva Smile Mission onlus ereditiera delle precedenti associazioni ma con tutta l’intenzione di crescere e progredire come ogni neonato.
Raccontare cosa sia stato fatto, dove sia la crescita ed in cosa si sia concretizzata sarebbe lungo e difficile.
Significherebbe comunque parlare di persone, tutte le persone che in dieci anni sono state, e molti lo sono tutt’ora, i motori, le menti, le braccia dell’associazione.
E si, perché capita, soprattutto a chi magari per la prima volta si avvicina a questo mondo, di non pensare che “dietro alle quinte” ci sono persone.
Il cambiamento, la crescita, anche se sono parole inflazionate, sono il frutto della capacità di cambiare delle persone che hanno contribuito sia da lungo tempo come per brevi periodi , ognuno con la propria personalità, con sforzi, errori, e soddisfazioni alla “definizione” di Smile Mission.
Abbiamo voluto festeggiare questo compleanno in una giornata normale, un Sabato qualsiasi, che inizia con una riunione del “direttivo” ma costituito da amici.
E’ anche qui che l’associazione fa i suoi piccoli passi, quando si discute, si sentono relazioni, si prendono decisioni si analizzano problemi e si cercano soluzioni.
A fine mattinata con grande piacere è stato con noi il Dott. Carlo Carlini primo presidente di Smile Mission onlus al quale è stata consegnata una targa ricordo in riconoscenza del grande lavoro ed impegno per l’associazione.
Ma il nostro ringraziamento è rivolto veramente a tutti. Sia a coloro che nel tempo hanno dedicato grande impegno e tempo sia a coloro che hanno contribuito per un breve periodo, convinti che Smile Mission è composta da una parte di ognuno.
Il nostro “regalo” all’associazione è anche questo sito rinnovato ed attuale ma che vuole conservare tutta l’identità e la storia.
Buon Compleanno Smile Mission!
Fabrizio Rosa Brusin
Finanziamento dalla Tavola Valdese!
/in news/da Fabrizio
Una buona notizia!
Lo scorso settembre avevamo presentato una domanda di finanziamento alla Tavola Valdese, che aveva precedentemente aiutato Smile Mission a realizzare un progetto di prevenzione e igiene della persona nelle scuole primare del Kivu; abbiamo da pochi giorni ricevuto la notizia di aver ricevuto anche per quest’anno il finanziamento per proseguire il sostegno al nostro progetto di prevenzione in RD Congo. Grazie ai fondi dell’8 per 1000 della Tavola Valdese potremo cosi continuare a sostenere il progetto di prevenzione, a cui si aggiunge il programma alimentare per combattere la denutrizione della popolazione infantile, che si è aggravata lo scorso anno in seguito alle ripetute scorribande di bande armate. Infatti, nel villaggio di Muhanga, da agosto 2014 la situazione sociale, già precaria, è precipitata in seguito alle incursioni di ribelli congolesi e rwandesi sulle colline limitrofe. I ribelli cercano cibo e merci da rubare, saccheggiano quindi le case ed il dispensario, obbligando la gente a lasciare le abitazioni e a scappare in foresta. In seguito a questa situazione drammatica, la scuola si è spopolata, i bambini e le madri temono un ritorno dei ribelli, a da allora non tutti i bambini sono ritornati a frequentarla.. Circa il 30% degli alunni si trova in altri villaggi ospite da parenti in attesa di ritrovare il coraggio per rientrare. Di fronte a questa emergenza, e in seguito alle richieste di necessità alimentari, poiché scarseggia mais, zucchero, riso e visiti i gravi casi di denutrizione e le richieste di aiuto, il progetto ha pensato di continuare con la tutela della salute della persona, ma anche di far fronte all’emergenza ed alle richieste della popolazione fornendo un supporto alimentare. Tale programma consiste nel fornire una colazione bilanciata, studiata secondo le regole del WFP, a tutti i bambini del villaggio di Muhanga e Buniatenge, dall’età di 3 anni fino all’età di 12 anni. Il cibo viene acquistato da contadini locali, in modo da potenziare l’agricoltura dei villaggi, e poi preparato e distribuito dalle mamme del villaggio. I bambini con gravi problemi di denutrizione, , vengono pesati e monitorati presso il dispensario.
Il contributo che ci è stato concesso è di 15000 euro, verranno tutti utilizzati nella supervisione, gestione e distribuzione di colazioni per la popolazione infantile di Muhanga, mentre il progetto di prevenzione continuerà nei tre villaggi di Muhanga, Lukanga e Kimbulu.
Grazie alla Tavola Valdese!
SMILE MISSION ETS-ODV

Via G. Zorzi, 7- 37138 Verona
C.F. 93173710232
info@smilemission.it




























